giovedì 13 settembre 2012

Il cane più grasso del mondo: Obie, bassotto da 35 chili


Obie è un bassotto di 35 chili: ne deve perdere almeno 18 per raggiungere il suo pesoforma. La dieta è iniziata...
Il bassotto Obie è diventato un vero caso negli Stati Uniti: in evidente sovrappeso, ha da poco iniziato un rigido programma di dieta ed esercizi per tornare al pesoforma. Deve perdere 18 chili, e i suoi padroni epr sarlvare la vita al cagnolino, hanno deciso di affidarlo alel cure di un veterinario. Non eranp in gardo di dire di no, e la voracia del cane non aveva alcun limite.
Obie ha anche una pagina Facebook, dove è possibile seguire i suoi progressi. Il veterinario che l'ha in cura ha spiegato la sua idea: far diventare Obie fonte di ispirazione per chi vuole perdere peso, e far capire ai padroni di cani che anche i nostri amici a quattro zampe hanno bisongo di regole e di una dieta equilibrata.

fonte: http://it.notizie.yahoo.com/blog/vox/il-cane-piu-grasso-del-mondo-obie-bassotto-da-35-chili.html;_ylt=Ai_okVnEkYjdLwUc1VvpClj.fsl_;_ylu=X3oDMTNqN2MzcXQxBGNjb2RlA2N0LmMEcGtnAzg5ODMwYWY3LWJlNzUtMzAxYS1hZDczLTk2ODUyZWM5NzIzOARwb3MDMgRzZWMDbW9zdF9wb3B1bGFyBHZlcgNjYTk2ZDJjMy1mY2YzLTExZTEtOWQ0Zi1mMjE3MTJlZjc5NzI-;_ylg=X3oDMTFpdG41dW1oBGludGwDaXQEbGFuZwNpdC1pdARwc3RhaWQDBHBzdGNhdANob21lBHB0A3NlY3Rpb25z;_ylv=3


NdR :  ....Povera Bestia...

domenica 9 settembre 2012

Lo zucchero bianco... fa male?

Zucchero bianco raffinato, la ‘benzina’ dei tumori.

Mentre il nostro corredo genetico si è sviluppato in un contesto nutrizionale in cui si consumava (nel Paleolitico) procapite solo 2 kg all’anno sottoforma di miele, siamo passati a 5 kg di zucchero nel 1830 per giungere a 70 kg alla fine del secolo scorso!
Lo zucchero bianco è una sostanza innaturale tra le più tossiche in commercio. Basta sape
re che viene prodotto con latte di calce (che provoca la distruzione di tutte le sostanze organiche utili: proteine, enzimi, sali, ecc.), poi trattato con acido solforoso per eliminare il colore scuro, poi subisce altri processi, dove viene filtrato, decolorato, centrifugato, per venire alla fine colorato con blu oltremare e blu idantrene (proveniente dal catrame, quindi cancerogeno).
La polvere bianca che si ottiene è sterile, completamente morta e dentro il nostro corpo per essere assimilata e digerita, sottrae vitamine e minerali (calcio da ossa e denti: osteoporosi e carie) per ricostruire almeno in parte quell’armonia di elementi distrutti dalla raffinazione. Questo processo acidifica il terreno biologico.
Una recente ricerca condotta da Bart Hoebel del Princeton Neuroscience Institute, ha scoperto che lo zucchero crea una vera e propria dipendenza e sintomi di astinenza simili a quelli provocati da altre droghe.
Nel cervello, quando si assume zucchero, avvengono dei cambiamenti neurochimici che fanno aumentare la dopamina, e questa è la ragione per cui quando si viene privati improvvisamente della dose zuccherina giornaliera, si genera una vera e propria crisi di astinenza.
Prima crea una stimolazione e poi c’è la fase depressiva che crea stati di irritabilità.
Questo è causato dal rapidissimo assorbimento dello zucchero nel sangue che fa salire la glicemia, e costringe il pancreas a secernere insulina. Tale ormone fa scendere bruscamente la glicemia (malessere, sudorazione, irritabilità, debolezza) con bisogno di mangiare ancora zuccheri per sentirsi meglio.
Ma non finisce qua.
Il biologo tedesco Otto Heinrich Warburg è stato insignito il Premio Nobel per la medicina per aver scoperto che il metabolismo dei tumori maligni dipende in gran parte dal loro consumo di glucosio (forma che assume lo zucchero una volta digerito, metabolizzato).
Ingerendo infatti zucchero o farine raffinate (pasta, pane, biscotti, grissini, ecc.), si alza il tasso di glucosio (aumenta la glicemia) nel sangue e l’organismo libera oltre all’insulina, come abbiamo visto, l’I.G.F. una molecola con proprietà che stimolano la crescita cellulare.
In parole povere lo zucchero è la benzina dei tumori.


fonte: 


https://www.facebook.com/photo.php?fbid=454837397882499&set=a.443376035695302.102890.165554470144128&type=1&theater

Prepariamo il Tiramisù


Ingredienti (per 6 porzioni):
1 pacco di biscotti savoiardi
350 gr di mascarpone
100 gr di zucchero
3 uova
1 bustina di cacao amaro
Preparazione:
Fare 3/4 caffettiere di caffè (zuccherarlo poco) e fare raffreddare. Frullare assieme i tuorli, lo zucchero e il mascarpone. In un altro contenitore montare a neve gli albumi, incorporarli lentamente con il resto della crema. Bagnare i biscotti nel caffè e disporli nella pirofila, mettere uno strato di crema e alternare per 2/3 volte. Finire con la crema e una spolverata abbondante di cacao (aiutatevi con il colino).
BUON APPETITO!

mercoledì 5 settembre 2012

Minestra per tutti












Ingredienti:
1 cipolla
1 carota
2 patate
1 pugno di lenticchie
100 gr di riso
Preparazione:
Soffriggere la cipolla con la carota, aggiungere le lenticchie e 1 litro di acqua e far bollire fino a che le lenticchie saranno cotte (tra i 10 e i 20 minuti). Aggiungere le patate a cubetti e cuocere per 15 min circa. Aggiungere 1 dado e un po' di acqua, mettere il riso e cuocere per 15 minuti.

martedì 28 agosto 2012

Cosa mangiamo oggi? Bollito di carne!



Due piatti in uno
Minestra e Carne con verdure

Occorrente:
1/2 kg di carne a vostro piacere (meglio se osso buco)
1 cipolla
3/4 patate
3 carote
2 coste di sedano
1 pomodoro
1 dado
acqua qb

Preparazione e tempo:
mettere tutti gli ingredienti in una pentola e coprire con acqua fare bollire per 1/2 ora

Filtrare il brodo per preparare la minestra (scegliete voi quale preferite) aggiungere a freddo un filo d'olio d'oliva e formaggio grattugiato

La carne e le verdure bollite vanno solo corrette con un po' di sale

BUON APPETITO!


mercoledì 8 agosto 2012

Ricetta Sushi


Sushi
100piatti come si fa il Sushi
Ingredienti per 1 persona (adattate al numero che vi occorre):
  • 50 gr. di riso, meglio se Basmati
  • 1 bicchiere di sakè
  • 1 foglia di Nori (alga essiccata)
  • 1 foglia di Kombu (alga)
  • 1 filetto di Orata freschissima (o altro pesce in filetto)
  • 2 gamberi freschi
  • a piacere altro pesce freschissimo in filetto per variare i gusti
  • 1 bicchierino di aceto di riso
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • sale q.b.
  • salsa di soia per accompagnare

  • Tempo di preparazione
     : 15 minuti
    Tempo di marinatura: 30 minuti

    Tempo di cottura: 20 minuti

    Preparazione:


  • Pulite e tagliate a striscioline il filetto di pesce
  • Mettete in una ciotola a marinare nel sakè, per 30 minuti
  • Lessate il riso insieme alla foglia di Kombu o cuoceteli al vapore. Scolate, freddate leggermente e condite con lo zucchero, l'aceto di riso, un pizzico di sale
  • Prendete la foglia di Nori e fatene delle striscioline di circa 4-5 cm. di altezza. Il Nori è l'alga nera che serve a "incartare" il riso
  • Distribuite su ogni striscia un mucchietto di riso, pressandolo bene, mettete al centro un pezzettino di pesce, arrotolate su se stesso stringendo molto bene, per ottenere i classici rotolini di sushi
  • Decorate se volete con i gamberi, altro pesce o qualche bacca in cima
  • Disponete delicatamente in un bel piatto grande e servite con una ciotolina di salsa di Soya